Chi sono

Salve! Sono dirigente di alcuni servizi in un ente locale, tra i quali vi sono la gestione delle Risorse Umane e i Servizi Generali.

Da alcuni anni mi dedico alla formazione dei dipendenti degli enti locali collaborando con alcune agenzie e svolgendo corsi in diverse zone di Italia.
Autore di diverse pubblicazioni in materia di gestione del personale e di Polizia Locale.

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35 pensieri su “Chi sono

  1. Salve, sono il padre di un figlio che da 56 mesi è precario nella polizia locale di vari comuni del Veneto, assunto con contratti a tempo determinato.
    Nel 2012 partecipa ad un concorso a tempo indeterminato sempe come agente di polizia locale, arrivando 6° in graduatoria. Pochi giorni fa lo stesso comune che ha indetto il concorso ,lo contatta essendo ad oggi il primo utile nella graduatoria, per sostituire una mobilità. Il sindaco ed segretario comunale,propongono di assumerlo in prova per un periodo a tempo determinato e se supera la prova di assumerlo a tempo indeterminato.
    Vorrei sapere se la procedura è corretta.
    In attesa di riscontro, sentitamente ringrazio.
    Pietro Ghion

    • Certamente che la procedura è corretta.
      Trattandosi di nuova assunzione è soggetto a periodo di prova semestrale.

      In bocca al lupo!

      Livio

  2. Salve dott. Boiero,
    sono un operatore della Polizia Provinciale ed avrei bisogno della Scheda Operativa su tutte le fasi del procedimento disciplinare che so che lei ha redatto….L’unico sito su cui l’ho trovata è quello della polizia municipale che, però, mi dice che per consultarla è necessario abbonarsi…Posso reperire la Scheda Operativa in maniera gratuita?
    Grazie.

  3. Salve , sono un agente di p.l. ed ho lavorato per 36 mesi continuativi nello stesso comune con una graduatoria a tempo determinato, scaduto il contratto non mi hanno più rinnovato, e passati 10 mesi mi hanno richiamato sempre nello stesso comune attigendo da un ‘ altra graduatoria a tempo indeterminato, facendomi un contratto per 11 mesi !!
    E’ legittimo lavorare per più di 36 mesi nello stesso comune/ente a tempo determinato ??
    Non hanno l’obbligo di asssumere a tempo indeterminato ??
    Ci sono i presupposti per un eventuale ricorso ??

    Ringrazio G.E.

    • Nel pubblico impiego non è prevista la trasformazione “automatica” da tempo determinato a tempo indeterminato (cfr. art. 36 D. lgs. 165/2001).

      L’assunzione da graduatoria (a maggior ragione, se altra graduatoria – anche a tempo indeterminato – “azzera” il conteggio); diversamente verrebbe pregiudicato il principio costituzionale di accesso alla pubblica amministrazione – impedendo nei fatti al partecipazione alle procedure concorsuali).

      • QUINDI POTREI RIMANERE A TEMPO DETERMINATO ANCHE PER 20 ANNI SE OGNI VOLTA PESCANO DA GRADUATORIE DIVERSE !!
        ASSURDO

        GRAZIE

  4. Buongiorno,
    a seguito dell’ entrata in vigore del DL 78/2015, un comune che aveva emesso un bando di mobilità per un posto di agente di polizia municipale, riservato prioritariamnte al personale della pol.provinciale, ma al quale nessuno di questa si era presentato, ha sospeso detta procedura di mobilità per lasciare obbligatoriamente posto agli agenti provinciali.
    Il nuovo DL si riferisce quindi anche alle mobilità oppure col termine assunzioni è da intendere esclusivamente personale nuovo in ingresso nella PA?

  5. Buonasera,avrei bisogno di un chiarimento, lavoro come agente di polizia municipale nel comune di Campi Bisenzio e ho iniziato nel giugno 2012 per 9 mesi..poi sono stata chiamata sempre dalla stessa graduatoria a tempo determinato ad agosto 2013 con un contratto di 3 mesi con proroga di 23 mesi infatti mi scadrà ad ottobre 2015. In totale ho fatto 35 mesi e mezzo adesso mi chiedo se è possibile un ulteriore proroga o una stabilizzazione. Grazie

    • A differenza del settore privato, nel pubblico impiego la stabilizzazione automatica non esiste. Se si superano i 36 mesi dovrà rivolgersi comunque al giudice del lavoro per tentare di vedersi riconosciuti i propri diritti. Sono previste semmai delle sanzioni in capo al dirigente-funzionario che ha firmato i contratti di lavoro in violazione della normativa, nel senso che rischia di pagare lui i suoi stipendi.

  6. Buongiorno,
    Lavoro presso un comune da quasi 36 mesi al termine dei quali se superati i giorni dovrebbero assumersi a tempo indetermianto (lavoro grazie ad una graduatoria per tempo indetermiato). Volevo chiedere se un altro comune attingesse da quella graduatoria per chiamare a tempo determinato, i 36 mesi dell uno e dell altro comune sono cumulativi oppure il conteggio si azzera trattandosi di un altro comune seppur la graduatoria è la stessa?
    Grazie

    • Se comprendo bene, in questo momento lavora a tempo determinato, pur essendo inserita in una graduatoria a tempo indeterminato.

      Se non venisse confermata nell’attuale Comune, e un altro Comune le proponesse ancora un tempo determinato, ritengo che ricominci nuovamente da zero.

  7. Mi scusi Avv. volevo porLe questa domanda; la L.125/2015 abroga la 125/2013 oppure lascia in corso di validità la ratio legis con tutte le procedure di stabilizzazione di chi ha raggiunto i 36 mesi lavorativi?

    • Gentilmente, mi potrebbe formulare bene il Suo problema. Così posto è troppo generico.

      Tenga comunque presente quanto segue.
      A differenza del settore privato, nel pubblico impiego la stabilizzazione automatica non esiste. Se si superano i 36 mesi dovrà rivolgersi comunque al giudice del lavoro per tentare di vedersi riconosciuti i propri diritti. Sono previste semmai delle sanzioni in capo al dirigente-funzionario che ha firmato i contratti di lavoro in violazione della normativa, nel senso che rischia di pagare lui i suoi stipendi.

  8. Buongiorno, recentemente nel mio comune è stato modificato il regolamento di polizia locale con Delibera di Consiglio Comunale per definire la scala gerarchica e le modalità di accesso ai gradi del personale cat. C, fino ad oggi effettuate in maniera meritocratica discrezionalmente mantenendo una vecchia graduatoria concorsuale di accesso all’ente.
    Ad oggi è possibile avanzare di grado per anzianità di servizio o alternativamente con la progressione economica. Il dirigente ha emanato determina nella quale individua le unità di personale a cui attribuire i gradi riportandole in ordine di anzianità di servizio ed attribuendo a ciascuno il grado relativo. Mi chiedevo se questo elenco possa aver valenza anche all’interno dello stesso grado per una scala gerarchica tra pari grado, considerando questa procedura come una vera e propria selezione sulla base dei criteri gerarchici nuovi individuati, visto che nel futuro non ci saranno più dei veri concorsi a tal fine. Questo perché si sta cercando di sviare l’effetto di tale modifica richiamando un altro articolo regolamentare, non esplicitamente modificato ne adeguato, che parla di priorità in base “all’ordine della graduatoria di merito o selezione di accesso al grado medesimo”. La ringrazio!!

    • Per quanto riguarda i gradi e le relative anzianità per conseguirli occorre fare riferimento alle relative leggi regionali e ai regolamenti comunali.

      Per le progressioni economiche (es. da C1 a C2) da quest’anno – se si hanno le risorse economiche necessarie – una volta discussi i criteri con la parte sindacale, sono nuovamente possibili.

      Le progressioni verticali (es. da C a D) si effettuano solamente più per concorso pubblico. Quindi i gradi non saranno un metodo per superare detto vincolo

  9. Salve, avrei da chiederle due delucidazioni.
    PRIMA: faccio parte come idoneo di una graduatoria a TI di agente di polizia municipale di un comune del sud. ho lavorato per 4 anni in estate a td x tre mesi presso tale comune.
    Quest’anno dopo la titubanza del DL 78 che ha scombussolato un pò la stagione estiva con la sua conversione in legge, finalmente la nuova Giunta Comunale in data 04/08/2015 ha deliberato per la destinazione dei proventi ai sensi dell’art. 208 del CDS destinando una quota all’assunzione di personale a TD per esigenze stagionali e subito dopo con la deliberazione G.C. n. 94 del 14/08/2015, ha dato mandato all’ ufficio del personale di contattare gli idonei in posizione utile per una ricognizione della disponibilità dei medesimi all’assunzione dal 20 agosto al 20 novembre.
    Il 16 l’Ufficio personale ci contatta affermando una impossibilità a tale assunzione in relazione all’ entrata in vigore della legge di conversione 125/2015 in data 15/08/2015 perchè secondo una loro interpretazione in contrasto con l’art. 5 c.6 del DL 78
    Il 31/08/2015 la batosta: delibera di giunta n 94 avente ad oggetto: Annullamento, in autotutela, della deliberazione G.C. n. 94 del14/08/2015. con al seguente motivazione:
    Ritenuto, in virtù di una più stretta interpretazione della predetta, sopraggiunta disposizione normativa e diversamente da una prima accezione della stessa (suffragata, peraltro, da comunicati ministeriali e interventi esplicativi a riguardo) che la stessa vada intesa nel senso che restano, salvaguardate le assunzioni di personale a tempo determinato, per lo svolgimento di funzioni di polizia locale, effettuate fino all’entrata in vigore della legge di conversione (15/08/2015) e che successivamente a tale data rimane fermo il divieto, a pena di nullità, di reclutare personale, con qualsivoglia tipologia contrattuale, per lo svolgimento di funzioni di
    polizia locale.”
    Curiosando sul web, poi ho evinto che molti comuni hanno assunto dopo la legge di conversione 125/2015 e qualcuno di questi ha prorogato i contratti oltre i ben 5 mesi previsti dal DL 78/2015
    In relazione a quanto sopra le chiedo la vostra interpretazione ” al riguardo.
    Seconda: i benedetti resti assunzionali triennio 2011/2013 possono essere utilizzati x assunzioni nella polizia municipale scorrendo la graduatoria a ti degli idonei?
    grazie in anticipo

    • L’articolo 5, comma 6, del D.L. n. 78/2015, convertito con modificazioni nella Legge 6 agosto 2015, n. 125 , contiene la previsione in base alla quale è consentito ai Comuni di effettuare assunzioni per funzioni di polizia locale “esclusivamente per esigenze di carattere strettamente stagionale e comunque per periodi non superiori a cinque mesi nell’anno solare, non prorogabili”.
      La questione da risolvere è la seguente: i cinque mesi nell’anno solare nel 2015 vanno calcolati a partire dall’entrata in vigore del decreto (il 20 giugno 2015), oppure, si devono considerare anche i mesi di lavoro già svolti a partire dal 1° gennaio 2015?
      L’Anci, in questi giorni, ha affermato che i cinque mesi nell’anno solare entro i quali i Comuni possono assumere agenti di polizia municipale stagionali decorrono dalla data della loro effettiva assunzione nel corso del 2015 e non dal 1° gennaio 2015.
      Pertanto, questa interpretazione induce a ritenere l’espressione “anno solare” come il periodo di 365 giorni decorrenti dalla data della stipula del contratto a tempo determinato, successivo, comunque, alla data di entrata in vigore del D.L. n. 78/2015.

      Per quanto riguarda il secondo quesito vige il divieto assoluto di assunzione nella Polizia Locale ai sensi del d.l. 78/2015 (art. 5, c. 6). Pertanto non è possibile utilizzare i resti assunzionali per dette assunzioni.

  10. Salve, la posso disturbare di nuovo per un altro chiarimento?
    Leggendo la nota anci alla legge di stabilità 2016 del resa nota il 12-gennaio 2016 che commenta così i comma 228 e 234 relativi alle Misure in materia di reclutamento di personale:
    “Nel triennio 2016-2018 Regioni ed Enti locali possono procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato di qualifica non dirigenziale nel limite di un contingente di personale corrispondente, per ciascuno dei predetti anni, ad una spesa pari al 25 per cento di quella relativa al medesimo personale cessato nell’anno precedente. Si tratta di una disposizione particolarmente critica per i Comuni, in quanto abbatte drasticamente le percentuali di turn-over ridefinite peraltro dal decreto-legge n. 90/2014, convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014. Si sottolinea come tale limitazione del turn-over: -non riguardi il personale di qualifica dirigenziale, per il quale rimangono pertanto in vigore le percentuali stabilite dall’art. 3, comma 5,del decreto legge n. 90/2014, fermi gli adempimenti di cui al comma 424 della legge n. 190/2014, relativi alla ricollocazione del personale soprannumerario, e di cui ai commi 219 (indisponibilità posti vacanti) e 221 (ricognizione dotazioni dirigenziali) della legge in commento; -non si applichi al personale assunto attraverso le procedure di mobilità disciplinate dall’art.1,commi 421 e ss. della legge n. 190/2014, dalle Città metropolitane e
    dalle Province: anche in tal caso valgono le percentuali ordinariamente previste dalla legislazione vigente;-non valga, solo per l’anno 2016, per gli Enti la cui incidenza delle spese di personale sulla spesa corrente è pari o inferiore al 25 per cento, per i quali, ai sensi dell’art. 3, comma 5-quater del decreto legge n. 90/2014 è previsto un turn over pari al 100 per cento della spesa del personale cessato; -non riguardi il personale dei Comuni istituiti a seguito di
    fusioni intervenute dall’anno 2011, e le Unioni di Comuni, per i quali il successivo comma 229stabilisce che possano procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite del 100 per cento della spesa
    relativa al personale di ruolo cessato dal servizio nell’anno precedente; -non riguardi altresì i comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti, per i quali il comma 762 fa salva la disciplina di maggior favore stabilita dall’art.1, comma 562, della legge 296/2006, che consente l’assunzione di personale nel limite delle cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato complessivamente intervenute nel precedente anno; -rimane ferma per tutti gli Enti locali la possibilità di effettuare assunzioni a tempo indeterminato a valere sui residui ancora disponibile delle quote percentuali delle facoltà assunzionali riferite al triennio precedente, ai sensi dell’art. 3, comma 5, del decreto – legge n. 90/2014 L’art. 1, comma 424, della legge di stabilità 2015 (L. n. 190/2014), ha previsto un sostanziale blocco delle assunzioni a tempo indeterminato nei Comuni, finalizzato a destinare le relative capacità assunzionali all’assorbimento del personale soprannumerario delle Province e delle Città metropolitane. Questa nuova previsione consente il superamento delblocco assunzionale nei Comuni situati nelle Regioni presso le quali si sia completato il processo di mobilità del personale. In particolare si stabilisce lo sblocco delle procedure di reclutamento che reso noto mediante comunicazione pubblicata nel portale «Mobilita.gov»”.
    In riferimento a ciò nel 2016 nei comuni si può procedere all’ assunzione di personale, scorrendo eventualmente graduatorie di idonei dell’ ente se il personale provinciale della propria regione viene ricollocato? Mi spiego. La regione puglia ha ricolocato con la legge regionale tutta la polizia provinciale, i comuni della regione quindi potranno assumere nel 2016 dalle proprie graduatorie di vincitori e idonei con un turnover superiore al 25% fino al 100%? Ho capito bene?
    la ringrazio anticipatamente

    • Nel momento che le Regioni dichiareranno che non esistono esuberi si apre la strada alle assunzioni ordinarie.
      La regola generale per l’anno 2016 è un turn over pari al 25% rispetto alla spesa del personale cessato nell’anno precedente.

      Il 100% riguarda la mobilità volontaria e le altre poche eccezioni ricordate nella nota ANCI

  11. La domanda che io avrei da fare è la stessa che ha fatto Carmela il 14 gennaio.
    Potrei sapere in che modo poteri essere avvisato della risposta.
    Grazie anticipatamente.

    • Nel momento che le Regioni dichiareranno che non esistono esuberi si apre la strada alle assunzioni ordinarie.
      La regola generale per l’anno 2016 è un turn over pari al 25% rispetto alla spesa del personale cessato nell’anno precedente.

      Il 100% riguarda la mobilità volontaria e le altre poche eccezioni ricordate nella nota ANCI

  12. salve,

    secondo Lei il limite dei cinque mesi per le assunzioni stagionali nella Polizia Locale è ancora valido nelle 6 regioni che sono state sbloccate dal portale della mobilità ?? Grazie in anticipo della risposta.

    Cordiali saluti

    • Nelle suddette regioni, oltre alle assunzioni a tempo indeterminato, nelle funzioni di polizia locale si potrà procedere anche ad assunzioni a tempo determinato oltre ai cinque mesi previsti dall’art. 5 del d.l. 78/2015

  13. Salve e mi scusi per il disturbo, Le chiedo una precisazione: il mio Comune deve assumere 2 agenti di PL a tempo determinato e NON ha una graduatoria a tempo indeterminato ma soltanto una graduatoria a tempo determinato valida sino al 31/12/2016; ora ha cercato di effettuare le assunzioni da una graduatoria a tempo indeterminato per la PL di un comune limitrofo senza risultato in quanto vi è solo una disponibilità su 2!
    Vengo al punto: può utilizzare la propria graduatoria a tempo determinato dove sussiste la fattibilità del personale? O deve obbligatoriamente cercare in altre graduatorie a tempo indeterminato?

  14. Buonasera, sono un agente a tempo indeterminato che dal 01/11/2013 si trova in assegnazione temporanea per motivi familiari ai sensi dell’art.42 bis del d.lgs 151/2001 con rinnovo a cadenza annuale e che quest’ anno cesserà il 31/10/2016. Poiché nella regione dove mi trovo attualmente cioè in Puglia ancora esiste il vincolo imposto dal d.lgs 78/2015 (in quanto sul portale della mobilità non risultano ancora collocati gli agenti provinciali di Lecce) le chiedo se sarà possibile secondo lei, qualora ad ottobre la situazione rimanga la stessa, riuscire ad ottenere una nuova assegnazione temporanea in quanto il sottoscritto ha 3 figli di cui la piu piccola dell età di 2 anni e mezzo e che compirà 3 anni a dicembre, atteso che l originaria assegnazione temporanea presso l ente in cui mi trovo ora è stata ottenuta per la secondogenita che adesso ha 5 anni e mezzo. Chiedo questo perche mi pare che l’orientamento in materia dica che il beneficio dell assegnazione temporanea ex art 42 bis si possa ottenere entro i 3 anni di eta del figlio per cui lo si chiede ma poi puo essere fruito oltre tale età. Il dubbio è sul fatto che io abbia già usufruito di tale istituto e quindi capire se sia fattibile riottenerlo presso lo stesso ente. Oppure diversamente le chiedo se si possa ottenere un comando temporaneo qualora l’amministrazione lo autorizzi. Grazie anticipatamente per l’eventuale risposta.

    • Buona sera. Guardi, la notizia di questi giorni è che la Funzione Pubblica ha dichiarato che entro la fine del mese di luglio tutte le risorse in esubero saranno collocate. Quindi si ritornerà alla normalità.
      Qualora così non fosse, mi scriva anche ad agosto, che verificheremo bene la situazione.

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